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Tag: romanzo

DA UNA LACRIMA SUL VISO HO CAPITO TANTE COSE

DA UNA LACRIMA SUL VISO HO CAPITO TANTE COSE

di Alice Mantegazza Un giorno, all’improvviso, ho capito che cos’è l’amore. Non che io non abbia mai provato prima questo sentimento, ma forse non lo ho mai capito appieno come ora. Certo, mi sono innamorata nella mia vita, come tutti. Prima di un giocattolo, di un cantante, magari anche di un’idea, di un’amicizia, di un ragazzino. E oggi ho pure al mio fianco un uomo che amo con tutta me stessa. Ma in questi anni, forse, ho semplicemente vissuto l’amore,…

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IL FICO D’INDIA

IL FICO D’INDIA

di Gaetano Lo Castro “Nella misura in cui vi aprite, coglierete i frutti.” (Da un messaggio di Medjugorje) Una volta c’era un fico d’India. Era una giovane cactacea spontanea nata da un semino. Si trovava nel giardino d’una casa di provincia con prospettiva sul mare e sul vulcano. Nell’abitazione ci viveva uno scrittore. Scrittore almeno nella sua intenzione. Perché scriveva un po’ di tutto, ma non riusciva a pubblicare un bel niente. Il suo scrivere non produceva frutti utili. Come…

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L’ALBERO CON I FIORI ROSA

L’ALBERO CON I FIORI ROSA

di Alessandro Giulianelli “È permesso?” Arturo spinse la vecchia porta cigolante. La casa era ridotta male, nessuno ci entrava più da anni. L’uomo guardava in giro rammaricato mentre aiutava la signora dell’agenzia immobiliare a superare la soglia. “Non ci torno da quando ho preso il mare come soldato semplice”. “È arrivato molto lontano” constatò lei mentre lui scansava le seggiole. “Forse anche troppo”. La donna lo vedeva giù di morale: “Ha belle memorie di questa casa?”. “Bellissime: ci ho vissuto…

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CINEMA E SCRITTURA

CINEMA E SCRITTURA

CINEMA E SCRITTURA, chi è nato prima? Il cinema lo cito spesso. Qualcuno suggerisce di immaginare, scrivendo, le proprie pagine come se si vedessero sullo schermo. Bene. Molto bene. Ci esprimiamo con parole, e le parole diventano immagini. A volte sono scenette da rappresentazioni amatoriali, ma in esse a ben guardare c’è la ricerca iniziale d’immagini forti, ben visibili. Esagero: epiche. C’è ancora oggi qualcuno che si ostina a non considerare il cinema un’arte. Qualcun altro, al contrario, lo definisce…

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PIAN(T)O

PIAN(T)O

Il presente microracconto è un tributo a una delle coppie più controverse e mai ufficializzate dall’autrice all’interno del Fandom potteriano: lasciando correre la fantasia a briglia sciolta, Draco Malfoy suona in memoria del suo amore, Hermione Granger, perduta a causa dell’inesorabile. A causa dell’Oscuro Signore. Di Jessica Tommasi Sollevò il mento, la cinerea luce ne investì il viso quando dense ombre marcarono i lineamenti del giovane, consunto dal dispiacere. La tramontana ne sferzò gli zigomi affilati come pugnali, ululò tra…

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TRANSVAAL RESERVE, SUDAFRICA, 1981

TRANSVAAL RESERVE, SUDAFRICA, 1981

di Mita Bolzoni Morivano tutte all’ombra delle nostre foglie. Si accovacciavano senza un lamento e lasciavano che la vita le abbandonasse. Nessuno riusciva a capire perché. Noi potevamo solo custodire tra i rami il silenzio che le avvolgeva e le conduceva lontano, nel posto da cui nessuno torna. Vennero uomini vestiti di bianco, parlavano sottovoce, compievano i pazienti gesti necessari per scoprire le cause, per rimuovere i corpi che di giorno in giorno aumentavano. Anch’essi godevano della nostra ombra, nel…

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SI VIVE E SI MUORE

SI VIVE E SI MUORE

SI VIVE E SI MUORE, tutto il resto è letteratura La penso proprio così. Quel tale che nacque in un quartiere malfamato della periferia romana, e che poi studiò in seminario, e infine fu uno dei primi produttori di film porno è un romanzo che ho in mente di scrivere. È una storia che già esiste, come quella citata sopra della ragazza dai capelli verdi, con un piercing al naso, bellissima, e con le ferite sul corpo di una guerra…

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Il cavallino rampante

Il cavallino rampante

I caccia si rincorrono e si sfuggono tra virate e cabrate. Mitraglia puntata, giro della morte e via. Alle spalle una scia di fumo. Abbattuto! Non sempre il nemico muore. Forati a più riprese i serbatoi, il nostro Cavallino rampante costringe un pilota rivale a scendere. Anche il vincitore atterra e gli si pone accanto. È un segno di rispetto. Si sincera che sia illeso e gli stringe la mano. Coglie l’espressione avvilita e gli fa coraggio. È un giovane…

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Italia Germania 4-3

Italia Germania 4-3

Era l’anno della maturità classica, e anche quello dei mondiali di calcio, e fu pure l’anno in cui nella nostra palazzina era venuta ad abitare, al quarto piano, una coppia di sposini, lui era un tipo burbero, non parlava mai e si interessava solo di calcio, lei… lei non posso descriverla, aveva una trentina d’anni ed era speciale, non era come le mie compagne di classe o come la mia ragazza che mi dava i bacini della buona notte sotto…

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IL MAPPAMONDO

IL MAPPAMONDO

Di Ilaria Mainardi La porta del vecchio bistrot era quasi del tutto scolorita. Resisteva un pizzico di rosso sulla cornice superiore. Era stata risparmiata dalle intemperie grazie alla preminenza di una tettoia, fissata appena sopra, sul resto della soglia. E poi si notava qualche screziatura bluastra, virata ormai al grigio antracite, intorno al pomello d’apertura. La conformazione casuale delle scrostature di vernice imprimeva sull’impiallacciato il senso di macchie di Rorschach: pianeti ignoti all’astrofisica, continenti sommersi, l’Isola del Diavolo, che assomiglia…

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